I PRINCIPI DELLA DOMOTERAPIA SOTTILE – TERZA PARTE

I METODI E GLI STRUMENTI DELLA DOMOTERAPIA SOTTILE

 

Domoterapia sottile: curare l’abitazione per curare gli abitanti. Per prima cosa i Domoterapeuti fanno un esame dei sintomi degli abitanti, poi esaminano la casa stessa, il terreno su cui è stata fabbricata, i materiali, la struttura, la pianta, ne disegnano lo schema della circolazione energetica interna ed esterna, orizzontale e verticale, determinano lo “spettro energetico” delle congestioni presenti. L’esame è esteso a varie dimensioni, ma soprattutto a quello fisico-eterico e astrale inferiore. Dai sintomi delle persone è già possibile avere un’idea della natura dell’abitazione e dei pericoli che nasconde. I Domoterapeuti adoperano strumenti che misurano campi magnetici, elettromagnetici, elettrici, ioni, radioattività, ma utilizzano soprattutto la loro personale sensibilità al plasma tossico e congesto e, grazie a tutti questi esami, predispongono un piano di risanamento. Il piano può consistere nello spostare alcuni mobili, soprattutto i letti, nell’eliminare alcune suppellettili, nell’inserire alcune apparecchiature Energo-Vibrazionali di risanamento.

Due linee-guida sul controllo dello stress da energie geopatogene. Abbiamo già visto che ci sono due possibilità per il controllo delle energie cosmo-telluriche dannose:

  • 1) la prima linea-guida passa attraverso il controllo delle energie stesse,
  • 2) la seconda linea-guida attraverso il controllo del plasma ambientale che le stesse energie creano.

 

Prima possibilità: controllare le energie cosmo-telluriche dannose

E’ una strada difficile da percorrere con successo perché le energie geopatogene sono estremamente varie: magnetiche, elettriche, elettromagnetiche, radioattive con tutte le possibili componenti sottili. Sono state create numerose attrezzature che tentano questa via ma, almeno a mio parere, con scarso successo. Una soluzione consiste nel mettere sotto il letto degli appositi tappetini. Questi tappetini sono di due tipi:

  • Tappetini blocca-congestioni senza scarico delle congestioni: sono basati di solito su reti metalliche immerse nella plastica. In genere le congestioni vengono bloccate ma, dopo qualche giorno di

funzionamento, i tappetini, non potendo scaricare le congestioni assorbite, diventano a loro volta così congesti che

si trasformano in una soluzione peggiore del male. Gli unici di qualche utilità sono i tappetini di cocco o di torba. Questi assorbono e deviano parzialmente i nodi, ma sono molto costosi e poco efficaci.

 

  • Tappetini biocca-congestioni con scarico delle congestioni. Lo scarico viene effettuato:

1) Attraverso la presa di terra dell’impianto elettrico, che vivamente sconsiglio. In tal caso la cosa migliore è che l’attrezzo non funzioni affatto perché, se funziona davvero, in breve congestionerà dapprima la stanza, poi l’appartamento e infine l’intero palazzo! E’ un’esperienza che ho fatto io stesso agli inizi della mia ricerca e che mi ha obbligato ad inventare una “macchina” che risucchiasse tutta la congestione che era rimasta bloccata nell’impianto elettrico del palazzo in cui vivo. Un’altra eventualità abbastanza frequente, che i costruttori non prendono in esame, è che lo scorrimento di energia sottile vada dal “dispersore di terra” verso il palazzo. Attenzione! Sto parlando di corrente sottile e non elettrica! In tal caso i tappetini non solo non possono scaricare, ma addirittura si caricano di altre congestioni provenienti dal terreno stesso.

 

2)          Attraverso la tubatura dell’acqua o, peggio, attraverso la presa del radiatore. Vedi sopra e vedi quanto detto a proposito dei radiatori. Soluzione pessima.

 

3)   Attraverso uno scarico esterno (dispersore esterno). E’ possibile, ma è scomodo e di costosa realizzazione. Uno scarico veramente efficace non può essere inferiore a 30x40x20 cm e pesare anche molto. Va ben piantato sul muro per evitare che il vento se lo porti via. E’ scomodo perché il cavo che porta la congestione al dispersore esterno deve essere molto grosso e ben isolato etericamente altrimenti disperderà la congestione nella stanza e contaminerà chiunque lo tocchi. Inoltre la finestra va bucata in modo da permettere al cavo di raggiungere il dispersore.

 

Le soluzioni basate su schermi da porre sotto il letto hanno comunque delle limitazioni molto gravi, che le rendono praticamente inutili:

  • 1) le energie, una volta deviate fuori del letto, creano comunque plasma tossico che invade la stanza.
  • 2) non tutte le energie patogene vengono dalla terra, alcune provengono dallo spazio (energie cosmopatogene). In questo caso occorrerebbero degli schermi sopra alletto.

 

  • Altre tecnologie sono fondate sull’elettronica e consistono nell’irradiare frequenze che dovrebbero riequilibrare le cellule irritate dalle radiazioni cosmotelluriche.
  • Esistono anche altre tecnologie (Laduc, piramidi, ampolle con liquidi, circuiti, simboli ed altro) in genere ispirate ai concetti della Radionica, alle quali, chi scrive, onestamente, crede poco.

Seconda possibilità: l’uso si energie sottili d’ordine superiore

Ricapitoliamo per sommi capi il discorso sulle energie sottili con grado di coerenza superiore ad uno. Sappiamo che queste energie hanno delle proprietà straordinarie, tanto da meritare la definizione di energie intelligenti o sintropiche. Hanno inoltre proprietà decongestionanti, degenerano in energie non congeste (energie di ordine 1°), non provocano contaminazioni, trasformano i plasma tossici in plasmi non tossici. Tutti gli strumenti di Domoterapia sottile seguono la seconda linea-guida: il controllo del plasma ambientale che le energie geopatogene creano. Essi fondamentalmente:

  • 1) assorbono il plasma tossico;
  • 2) lo trasmutano in energie sottili di ordine superiore;
  • 3) irradiano e proiettano queste energie nello spazio.

 

Tutte le “macchine” per Domoterapia sottile utilizzano energie sottili di ordine superiore.

 

Un Cleanergy è un vero e proprio condizionatore e depuratore ambientale energetico. Rinnova completamente le energie di un ambiente, soprattutto se questo è sovraffollato o quando vi sono malati. “Condiziona” energeticamente gli ambienti, sopprimendo energie dannose e congestionanti e trasformandole in energie pulite e utili alla salute. Inoltre il Cleanergy può essere utilizzato per la depurazione e l’attivazione energetica di cibi e bevande e per diffondere nell’ambiente le vibrazioni di fiori di Bach, sali di Schuessier e altre sostanze sotto forma di “messaggi eterici”.

A che servono i Cleanergy?

  • Protezione e decontaminazione eterica contro le radiazioni nocive artificiali presenti in casa, in ufficio, nello studio di terapia dagli effetti di apparecchi elettrici, computer, televisori, telefoni, cellulari, moquette, aria condizionata,

strumentazione presente negli aerei, nelle navi, contro gli effetti nocivi di apparecchiature di sicurezza.

 

  • Protezione dalle energie cosmo-telluriche dannose presenti in casa o nello studio.

 

  • Protezione ambientale contro la congestione per operatori di macchine bioelettroniche (ElettroAgopuntura secondo Voll, macchina Mora, Vega test, eccetera).

 

  • Pulizia di oggetti, vestiti, gioielli, firme e fotografie, nonché di coperte, cuscini, lenzuola, materassi per un sonno migliore.

 

  • Pulizia e attivazione energetica di cibi, di acqua da tavola.

 

  • Purificazione da energie psichiche ambientali dannose.

 

  • Diffusione di “Messaggi eterici”.
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