I PRINCIPI DELLA DOMOTERAPIA SOTTILE – SECONDA PARTE

 

Porosità e circolazione energetica.

Alcune sostanze sono relativamente porose al passaggio dell’energia sottile, altre più isolanti e impenetrabili. Inoltre, l’accostamento di sostanze diverse può formare un accumulatore di energia sottile, che viene spinta in una certa direzione. In una casa, a seconda del materiale e del tipo di rivestimento, alcuni elementi costruttivi (muri, pavimenti, tramezzi e soffitti) possono così spingere lentamente, ma costantemente, energia sottile verso l’esterno o verso l’interno. Nel primo caso diventano una sorta di anti-accumulatori e rendono la casa invivibile per mancanza di energia, nel secondo accumulano congestioni.

In una casa energeticamente sana, o almeno parzialmente sana, dovrebbero esistere al minimo due strutture energeticamente porose: una a Nord e un’altra a Sud per permettere al flusso planetario di passare attraverso la casa. La struttura porosa a Nord dovrebbe permettere l’ingresso di energie ambientali pure. La struttura porosa a Sud dovrebbe permettere alle congestioni di disperdersi nell’aria. I pavimenti e i muri invece dovrebbero essere, in alcuni casi, rigorosamente isolanti. Perché? Avete pensato che nel vostro appartamento possono circolare le congestioni dei vostri vicini? Infatti, è sufficiente che il solaio sia costruito in modo tale da spingere energia sottile dal basso verso l’alto, che il gioco è fatto! D’altra parte il marmo e molte mattonelle contengono sostanze cristalline e abbiamo visto come si comportano, se posti accanto a sostanze non cristalline. E’ quindi possibile che stiate assorbendo in casa vostra parte delle congestioni del vicino di sotto o quelle del vicino di sopra. Il trasferimento di plasma tossico da un appartamento all’altro è possibile sia attraverso i solai, che i muri. Non è una bella prospettiva, soprattutto se i vicini non sono in buona salute!

Attenti alle travi e alle controsoffittature, che se sono di materiale isolante alle energie sottili possono ben presto accumulare una grande quantità di plasma tossico. Attenti anche a non dormire con delle grosse travi in verticale sulla vostra testa: disturbano il naturale flusso planetario sottile. E’ rilevante anche la direzione delle travi sul soffitto: se sono direzionate Nord-Sud non ostacolano il flusso planetario corrispondente. Se sono direzionate Est-Ovest permetteranno il passaggio di questo flusso planetario: la casa sembrerà più calda, meno pulita, ma più stimolante. Se le travi sono dirette in posizioni intermedie ostacoleranno entrambi i flussi planetari.

Programmabilità.

Un lungo discorso a parte dovrebbe essere fatto sui rivestimenti. Alcuni materiali che contengono grandi quantità di cristalli, il marmo e altre pietre, la sabbia usata nel calcestruzzo e le vernici al quarzo hanno una grande capacità di programmazione. Questi materiali assorbono l’imprint energetico molto facilmente e, una volta memorizzato, continuano a riverberarlo all’interno per molto tempo, anche dopo che la causa si è esaurita. Si comportano insomma né più e né meno come un messaggio eterico. L’imprint può riguardare sia energie di natura eterico-fisica (campi elettrici, energie cosmo-telluriche nocive), sia energie psichiche di stress o di altri stati psichici sgradevoli (forme-pensiero distorte create dagli stessi abitanti della casa o da quelli che li hanno preceduti).

Una volta creato, l’imprint energetico sgradevole e dannoso può cancellarsi in due modi:

  • 1- determinando nella stanza o nel locale delle situazioni inverse, per esempio, praticando la meditazione e il rilassamento in luoghi in cui c’è stato molto stress. E’ come dire che si sovrappongono energie psichiche positive ad energie negative;
  • 2- oppure cancellando direttamente l’imprint negativo con apparecchiature che utilizzano energie di ordine superiore.

Ovviamente le due soluzioni possono percorrersi contemporaneamente.

Un altro effetto delle vernici a quarzo è quello di spingere energia nella direzione in cui sono state dipinte. Se la vernice è all’esterno, l’energia sottile tenderà a uscire dall’abitazione, se è una stanza interna ad essere verniciata a quarzo, l’energia sottile tenderà ad accumularsi in quella stanza.

Che succede quando energie cosmo-telluriche nocive sono attive in una casa? Bisogna considerare caso per caso. Le situazioni peggiori sono sempre quelle in cui è anche presente l’energia-acqua. Ricordate che il plasma tossico è più pesante di quello puro? In questo caso la pesantezza del plasma congesto creato dall’acqua sotterranea ha una grande rilevanza. Il plasma tenderà ad invadere preferibilmente i piani bassi della casa e i livelli inferiori della stanza. In genere il plasma tossico è più concentrato nelle zone di massima attività sottile e più diluito altrove, ma può essere presente anche nell’intero appartamento a diversi livelli di intensità. Se nell’appartamento è attiva una forte circolazione energetica, la pericolosità del plasma tossico sarà minore. Se la circolazione energetica è scarsa si potranno creare delle condizioni molto dure per gli abitanti.

I radiatori: insospettabili accumulatori di congestioni. Lo sapevate che i comuni termosifoni sono tra i peggiori accumulatori e irradiatori di congestioni? L’acqua che scorre nel circuito è più o meno sempre la stessa e, a forza di passare vicino a nodi geopatogeni, fili della corrente, apparecchi televisivi, stanze di persone malate, toilette ed altro, si carica di una grande quantità di congestioni. Una buona norma sarebbe quella di svuotare spesso il circuito, una migliore sarebbe quella di decongestionare tutta l’acqua che scorre nel circuito di riscaldamento di un palazzo, migliorando così il benessere di tutti gli abitanti. Una cosa che possiamo fare è inserire un apparecchio come il Cleanergy per la decongestione eterica sotto il calorifero: gran parte se non tutta la sua congestione sparirà in una o due settimane. Questa pratica va naturalmente ripetuta per ogni radiatore del vostro appartamento, soprattutto d’inverno quando l’acqua del circuito di riscaldamento percorre tutto il palazzo.

Bisognerebbe porre una certa attenzione anche alla posizione del radiatore in una stanza: non a Nord e non ad Est. Avete capito perché? E’ semplice: sono le due posizioni d’entrata dei flussi planetari. Ponendo un radiatore a Nord o ad Est le sue congestioni vengono in parte portate via dal flusso planetario, invadendo la stanza. La posizione a Sud o ad Ovest è ottima, per la ragione inversa. State attenti anche a non dormire vicino ad un radiatore, soprattutto se sta vicino o dietro la vostra testa.

Nella stanza da letto c’è uno specchio? Lo specchio è un potente collettore di energia sottile che può spingere o aspirare verso o da chi lo guarda, dipende da come è costruito. Inoltre ogni specchio congestiona l’energia sottile che vi scorre dentro. Osservate accuratamente che cosa c’è dietro lo specchio. Se per esempio lo specchio è posto sulla parete che separa la camera da letto e quella da bagno, il plasma della seconda potrebbe penetrare nella prima. Vi piacerebbe dormire nelle energie della toilette? Se la risposta è no, togliete lo specchio da quella posizione. Se lo specchio è poggiato sull’armadio guardaroba (non all’interno, ma all’esterno dell’armadio), le congestioni degli abiti possono scaricarsi nella vostra camera da letto. Se non volete che le congestioni (comprese quelle psichiche), accumulate dai vestiti durante la giornata, invadano la camera da letto, togliete lo specchio da quella posizione. Ci sono molte altre posizioni sbagliate per lo specchio, tanto che mi sento di darvi un solo consiglio: mettetelo dentro l’armadio guardaroba attaccato ad una delle sue porte. Questa soluzione non è proprio il massimo, ma è meglio di altre.

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